Dot.MARG

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Dot.MARG è un modulo essenziale per approcciarsi al tema di controllo di gestione. Il controllo è strettamente correlato alla pianificazione operativa, che determina gli obiettivi da raggiungere e funge da benchmark per rilevare gli scostamenti dalle performance attese. Tali rilevamenti possono esser fatti su vari assi (per prodotto o linea di prodotto, per stagione, per cliente, ecc), con lo scopo di verificare per ognuno dei livelli di analisi l’efficacia della propria strategia operativa.

Il controllo di gestione si articola in tre fasi:
Controllo antecedente
Controllo concomitante
Controllo susseguente

La prima fase prevede la verifica della bontà degli obiettivi prestabiliti (ovvero che generino un profitto, misurabile e raggiungibile); la seconda fase avviene aggiornando il budget con gli ordinativi effettivamente arrivati; la terza fase avviene a consuntivo, permette una valutazione a vari livelli, e predispone le basi per un futuro budgeting.
Una volta stabiliti gli obiettivi operativi bisogna disaggregare tali risultati per ricavarne indicazioni utili. Sarà dunque necessario capire come effettuare misurazioni in grado di determinare l’efficacia della strategia (dunque gli scostamenti dai risultati attesi) e prima ancora effettuare un controllo a preventivo, per stimare l’impiego di risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi.

Questo determinerà il calcolo del margine di contribuzione, che qualora positivo starebbe a significare la piena copertura dei costi fissi. A livello complessivo, si potrà poi decidere, a seconda dell’importanza del cliente / commessa, di accettare un margine contributivo negativo per un’attività, se tale scostamento verrà coperto da altre linee di redditività.

Dot.MARG mette le basi ad una gestione per obiettivi (MoB – Management by Objectives), laddove questi vengano opportunamente scorporati per determinare le performance di ogni elemento che ha contribuito al raggiungimento di tale risultato. I costi dunque sono divisi per costi fissi e costi variabili, che a loro volta andranno a ricadere sotto i rispettivi centri di responsabilità, per poter valutare le diverse fasi aziendali.
Tali centri possono essere centri di costo (standard o discrezionali), centri di ricavo, di profitto, di investimento. Tutti sono chiamati a massimizzare le loro performance (che può esser sempre tradotta in un margine di contribuzione, da cui il nome del software) e lo scorporo dei costi permette di capire da cosa sono causati tali performance (a preventivo e a consuntivo), e predisporre le opportune azioni correttive.

Dot.MARG, in ultima analisi, permette di tradurre gli obiettivi in valori non aleatori, mettendo le basi per una gestione “scientifica” dell’azienda, ridurre al minimo i rischi e individuare le opportunità altrimenti latenti.
Un modulo onnicomprensivo, che in sinergia con Dot.COST automatizza il controllo di gestione.