Tracciare

“Prima trovare. Poi cercare.”
Jean Cocteau

Cosa intendeva dire Jean Cocteau è evidente per un qualunque caporeparto di un’industria tessile.

O almeno, si può interpretare bene partendo da un punto di vista industriale la necessità di avere una mappatura e una tracciabilità precisa dei vari item di produzione, così come dei macchinari e del personale. Una volta che si sa questo, si può cercare di ottimizzare le risorse.

Con l’aumentare della complessità del mercato globale, tante aziende si son ritrovate nella necessità di dover rimodulare il loro modus operandi, con una tendenza al lavoro just in time e ai piccoli lotti di produzione che ne ha necessariamente sconvolto le consuetudini lavorative, di fatto spingendo verso un’organizzazione più solida e dettagliata.

In particolare, la digitalizzazione delle informazioni svolge un ruolo insostituibile per maneggiare e gestire un gran quantitativo di dati a molteplici livelli. E alla base della gestione in tempo reale di tali informazioni ci sono tecnologie di mappatura e tracciabilità, che permettono di risparmiare tempo prezioso, soprattutto se accompagnate da sistemi intelligenti di gestione di tali dati, che devono esser resi disponibili in modo rapido e accurato.

Le varie tecnologie RFID possono supportare con grande efficacia ed efficienza il raggiungimento di questi obiettivi. Se combinate poi con sistemi di gestione intelligenti ecco che l’azienda può poggiare su basi più solide, e innescare un circolo virtuoso di ottimizzazione delle risorse e dei tempi, con evidenti ricadute sulla competitività.

A seconda delle esigenze specifiche di un’azienda è possibile fornire oggi sistemi di tracciabilità che seguano l’avanzamento di produzione di un articolo in modo univoco, lungo l’intera catena del valore.

Queste tecnologie inoltre si addicono alla perfezione al mutato paradigma produttivo attuale, che spesso prevede passaggi di lavorazioni presso terzi e una conseguente perdita di “controllo” sui semilavorati, così come invece aiutano a raggiungere una certificazione di produzione lungo una filiera con determinate caratteristiche. Aspetto quest’ultimo che assumerà sempre più importanza negli anni con l’avvento di una legislazione più esigente e che richiederà un calcolo dell’impronta energetica della produzione, probabilmente a livello di singolo prodotto.

Lo scenario più gettonato sull’intero settore del tessile / abbigliamento europeo sembra essere una progressiva perdita di competitività sulla fascia di mercato medio-bassa, e un’ulteriore specializzazione verso la fascia alta, e verso quelle lavorazioni ad alto valore aggiunto.

Per fare ciò il modello di riferimento è il Total Quality Management (TQM), che nel tessile / abbigliamento non può prescindere dalla tracciabilità degli articoli, combinata con sistemi di gestione intelligenti dei dati, in modo da poter garantire:

  • Alta qualità
  • Grande rapidità nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti
  • Alta flessibilità produttiva nel produrre piccoli lotti in tempi brevi
  • Ridotti tempi di risposta
  • Servizio impeccabile

Il lavoro di Domina su questi temi risale ai tempi di creazione dell’azienda. Correva l’anno 1998. Le aziende più lungimiranti già spingevano verso la ricerca di soluzioni su questi temi, e Domina ha seguito un lungo percorso di ricerca e sviluppo per agevolare una risposta convincente.

Il doppio binario costituito da industria e software ha permesso di sviluppare soluzioni ad hoc per il settore del tessile / abbigliamento, accumulando nel contempo un know-how che rimane patrimonio di Domina, e che può esser trasferito anche ad altri settori.

Dettaglio progetti:

ISURF 

Il progetto sfrutta la tecnologia RFID con l’obiettivo di rendere le aziende più agili, auto-sostenibili e reattive ai cambiamenti nella catena di fornitura. Considerato che i partner commerciali hanno competenze diverse in base alle loro strategie di business e fonti di informazioni, la competitività delle imprese si riduce, quando il processo decisionale è incoerente a causa della comprensione incompleta degli effetti delle decisioni relative alla supply chain nel suo complesso. La chiave è lo sfruttamento collaborativo dei dati dei partner commerciali nella progettazione e realizzazione delle richieste dei clienti nella catena di fornitura, al fine di ottenere la visione di “business come rete”.

LEAPFROG IP

Il progetto ha l’obiettivo principale di coordinare la conoscenza multidisciplinare e le attività di ricerca innovative nel settore dell’Industria Tessile Europea. Il progetto, guidato da Euratex (European Apparel and Textile Organisation), affronta temi riguardanti le aree NPM (Nanotecnologie, Materiali e Produzione) ed IST (Informazione Società e Tecnologia) indirizzando la ricerca nello sviluppo e nell’implementare di nuovi modi di preparazione dei tessuti per la produzione, di nuovi sistemi di manifattura automatizzata, nella realizzazione di prototipi virtuali di vestiti e quindi di integrare queste nuove evoluzioni nella catena di produzione tessile.

Ricerca di soluzioni RF-ID nell’ambito dell’industria del Tessile/Abbigliamento

Il progetto di ricerca ha l’obiettivo di studiare, progettare, realizzare e collaudare un sistema / impianto pilota in grado di automatizzare i processi di identificazione, gestione e controllo dei lotti di produzione, in particolare di filati, pezze e prodotti finiti (capi spalla e maglieria), anche di piccole quantità.
Il sistema si basa sulla tecnologia RF-ID (Radio Frequency Identification), inserendo nei lotti da gestire un apposito e funzionale TAG passivo assicurando un elevato livello di efficienza e di innovazione della struttura informativa e gestionale dei processi dell’azienda, integrandosi al suo interno.

RFID_MAG

Il progetto ha l’obiettivo di definire e sviluppare un sistema logistico ad alta efficienza, integrabile con pre-esistenti sistemi gestionali aziendali, in grado di ottimizzare il processo di presa e di movimentazione delle merci e di gestione del magazzino. Il sistema dovrà in particolare consentire di:

  • Rilevare la precisa collocazione e lo spostamento delle merci all’interno del magazzino
  • Rappresentare graficamente e tridimensionalmente l’area monitorata e la posizione del bene
  • Consentire il costante e automatico aggiornamento del magazzino monitorato e il relativo inventario prodotti in connessione con il sistema gestionale aziendale
  • Ottenere e gestire con maggiore facilità le informazioni e i dati relativi ai singoli prodotti e lotti in vendita.