Pianificare

“Sono i buoni piani a dare forma alle decisioni migliori. Ecco perché una buona pianificazione aiuta i sogni a divenire realtà”
Lester R. Bittel (autore di “The nine master keys of management”)

L’importanza della pianificazione è l’importanza della strategia.

Dagli esperti di situazioni di conflitto (il Generale Patton, o Sun Tzu) ai creativi assoluti (Picasso) tutti concordano dello statuire la centralità della pianificazione ai fini del raggiungimento di un obiettivo.

In termini aziendali si inizia a pianificare nel momento stesso in cui si deve creare una nuova azienda, o un nuovo prodotto. E poi si continua, senza sosta, a pianificare lungo tutto l’arco di vita dell’azienda stessa.

Il flusso delle informazioni nelle attività di pianificazione è costituito da quattro fasi:

  • Previsione di vendita
  • Gestione degli ordini a consuntivo
  • Preparazione del programma generale di produzione
  • Pianificazione dei fabbisogni

In qualunque ambito produttivo, ed in special modo nel settore del tessile / abbigliamento è cruciale saper pianificare tenendo conto di tutte le variabili in gioco che si intrecciano e si influenzano a vicenda. I dati sono estremamente complessi ed articolati, così come le strategie di ottimizzazione che possono differire a seconda del prodotto, del processo produttivo, della macchina reale o del tipo di macchina, del cliente, della data di consegna, dei fabbisogni e delle caratteristiche del materiale.

Si può ottimizzare con rispetto all’efficienza, alla qualità, ai tempi, al risparmio energetico, e aumentando ancora la complessità si può immaginare che queste strategie di ottimizzazione si intrecciano a loro volta con le differenze sopra citate, e il tutto genera un “conflitto di interessi” che ha bisogno di una gestione informatizzata per raggiungere il miglior equilibrio possibile per l’azienda nel suo complesso (o della rete di aziende che mirano a massimizzare i loro benefici).

Una frontiera in continuo spostamento ed evoluzione è quella della pianificazione ottima della produzione, che tenga conto del maggior numero possibile di variabili, opportunamente pesate e reciprocamente influenti.

Se l’artigiano ha nella sua natura la creazione di pezzi unici, l’industria ha viceversa la necessità di differenziare la gamma di produzione, rendersi proattiva e reattiva nei confronti del mercato e delle sue richieste, e allo stesso tempo standardizzare l’output. In questo modo si ottengono vantaggi in termini di una pianificazione più precisa e di riconoscimento univoco e confortante del brand.

La programmazione aziendale dunque, deve fissare in via anticipata gli obiettivi dell’azione aziendale, definire le linee direttive per il loro conseguimento, e sviluppare nel dettaglio le sequenze delle azioni e i tempi di esecuzione delle operazioni.

Negli ultimi decenni è emerso al di fuori di ogni dubbio la criticità della pianificazione nel settore tessile. Troppe variabili di cui tener conto, dati importanti che non vengono tenuti in considerazione, artigianalità nella ricerca di soluzioni. Il tutto porta ad una dipendenza forte dall’esperienza del personale, che però è un’arma a doppio taglio qualora l’azienda non si attrezzi per supportare tale esperienza e digitalizzarla per rimuovere gli ostacoli a nuove assunzioni o a nuove defezioni.

Per questi motivi le aziende che si sono rivolte a Domina hanno spesso palesato i loro disagi su questo tema, e ne sono conseguite attività di ricerca di primissimo livello.

Domina ha sviluppato e portato a termine con successo progetti di ricerca che hanno spianato la via per una nuova concezione olistica e digitale della pianificazione intelligente.

Dettaglio progetti:

BEINGRID

La tecnologia GRID è un passaggio critico che si muove da un uso accademico e di ricerca, ad una più ampia adozione da parte delle imprese. L’uso di tecnologia GRID offre numerosi vantaggi, quali l’ottimizzazione delle risorse IT e una maggiore flessibilità aziendale con conseguente riduzione dei costi complessivi e dei rischi per gli utenti finali. GRID permette di sfruttare grandi sistemi complessi, condividere risorse di rete e supportare nuovi processi di business distribuiti tra domini amministrativi. A questo progetto hanno partecipato aziende leader del settore manifatturiero tessile coinvolte come tester e utilizzatrici del prodotto.

FITMAN

Il progetto FITMAN (Future Internet Technologies for MANufacturing industry) si pone l’obiettivo di fornire una FI PPP (Future Internet Public Private Partnership) Core Platform, accompagnata da un insieme di casi d’uso nel settore manifatturiero, così da valutare idoneità, apertura e flessibilità dei FIWARE Generic Enablers; si vuole contribuire agli obiettivi STEEP (social-technological-economical-environmental-political) inclusi nei percorsi di ricerca Europei “ICT for Manufacturing” e “Future Internet Enterprise Systems” attraverso l’integrazione tra FI generic e specific enablers con i processi e gli applicativi aziendali chiave attualmente utilizzati nelle Factories of the Future.

GRIDYE

Il progetto nasce dalla naturale evoluzione del progetto “Penelope” basato su piattaforma BeInGrid, sviluppato e testato su realtà tintoriali. Lo scopo si traduce nel prendere tecnologie e metodologie recenti (già esistenti ma non ancora adattate ai fabbisogni dell’industria tintoriale), modellarle, con le dovute modifiche, ai problemi di programmazione tintoriale, stabilendo una procedura per creare facilmente un data base e modelli personalizzati di pianificazione, per poi offrire un servizio in Internet che può essere facilmente interfacciato, grazie allo scambio di documenti XML.

PENELOPE 

Piattaforma web utile alla pianificazione automatica della produzione nel campo dell’industria tessile, con la possibilità di ampliamento a problemi di ottimizzazione della produzione in altri campi. Il sistema mette algoritmi genetici al servizio delle aziende tessili; quelle stesse aziende in cui la parola standardizzazione appare ormai un miraggio e dove ogni giorno si lotta con l’imprevisto, il cambiamento delle priorità, i tempi di consegna ed i piccoli lotti dalle molte variabili.

SIIP – Sistema innovativo integrato per la ricettazione e la pianificazione del processo di tintura

Il progetto prevede lo studio e la sperimentazione di un nuovo software in grado di integrare l’intero processo tintura attraverso la gestione del file da tingere, la gestione delle ricette, la pianificazione delle macchine e la gestione del magazzino coloranti/ausiliari.

TEXWIN 

Il progetto si pone l’obiettivo di migliorare la produzione attraverso l’ottimizzazione del processo produttivo. A tal fine il progetto vuole realizzare un sistema multilivello che riesca ad ottimizzare l’intero ciclo produttivo, prendendo in considerazione quelli che sono i dati caratteristici dei materiali utilizzati e le varie fasi di lavorazione che essi devono subire, fino a ottenere un prodotto finale con precise caratteristiche.

TRAME

Il progetto è nato nel distretto Tessile Biellese e si propone di agire in modo coordinato sui diversi fattori che intervengono nelle fasi di ottimizzazione della pianificazione dei processi aziendali: gestione forniture, gestione e pianificazione produzione, gestione dei terzisti, acquisizione e accettazione ordini. L’obiettivo è ridurre i costi industriali ottimizzando l’uso dei macchinari e mettendo in una rete operativa comune le diverse aziende grazie al ricorso ad un centro servizi ed all’utilizzazione di standard per lo scambio informazioni.